Prima data italiana della tournee della storica band irlandese. Due ore con vecchi e nuovi successi. Alla fine del concerto siamo riusciti ad avere un intervista con Bono e soci:
Il Magiaro: -Allora, è andata bene, grande show.
Bono: -Perché, ne dubitavi?
Il Magiaro: -Alla fine dello Zoo TV tour vi siete consacrati come la più grande band planetaria: dopo più di 15 anni vi sentite ancora tali?
Adam: -Fuck you, didn’t you see our stage? (traduz.: Minchia, secondo te? Non hai visto che palco?)
Il Magiaro: -Adam, durante il concerto utilizzi una gran quantità di bassi di vari modelli, eppure la timbrica è per lo più sempre la stessa; a cosa è dovuto questo sfoggio di strumenti?
Adam: – ormai è una sfida con The Edge, che mi provoca, anche lui ha un sacco di chitarre: ti pare che possa essere da meno?
The Edge: -…ne avrò sempre una più di te! (ride ndr)
Adam: -ma tu Naomi te la sogni!
Il Magiaro: -The Edge, ti abbiamo visto in gran forma, senza apparente sforzo. Neanche una goccia di sudore eppure siamo in Luglio e tu porti un berretto di lana.
The Edge: – Si è vero, sto molto bene. Riguardo al berretto, oramai si è incarnito, ma alla fine del tour sarò costretto ad una operazione per rimuoverlo. Sai, le tarme che si sono annidate oltre che a rovinare il berretto a volte mi provocano molto prurito.
Il Magiaro: -Larry, ho notato una sempre più preoccupante rassomiglianza con Lance Armstrong.
Larry: -Beh, in effetti per tenermi in forma faccio molta bicicletta. Comunque, anche se alla batteria lui è molto più bravo di me, ci tengo a precisare che a suonare sono veramente io. La prova è che Lance sta correndo il Tour de France.
Il Magiaro: -Malgrado la lunga militanza sembrate sembre una band molto coesa anche se ho notato che durante il concerto suonate molto distanti l’ uno dall’ altro: è a causa delle coreografie del 360° Tour?
Bono (mentre tutti ridono tranne Larry): – In effetti siamo ancora molto amici e credo si percepisca. Solo che Larry ultimamente ha scoperto l’aglio e si presenta sul palco con un alito pestilenziale. Adam non ne vuole più saperne di suonare vicino a lui e anche The Edge ed io approfittiamo del grande spazio che c’è sul palco per girargli alla larga.
Larry: – You are an asshole!
Il Magiaro: – Adam, questa tournee si chiama 360° Tour: sembrano lontanissimi i tempi in cui avevate un messaggio forte da portare, la caduta del muro, l’amore, le battaglie civili, i travestimenti di Bono…
Adam a Bono: Che cazzo ci ha chiesto? Rispondi tu?
Bono: – Sì sono temi a noi sempre molto cari, ma oramai hanno fatto il loro tempo. 360° ci sembrava una visione meno ristretta del mondo. E poi hai visto che figata la giacchetta che si illumina che indosso alla fine del concerto?
Il Magiaro: -Ragazzi, un’ultima domanda. Non vi pare che il pubblico si infiammi soprattutto quando riproponete i vecchi classici delle origini fino ad Achtung Baby?
The Edge a Bono: – Hai visto? Te lo avevo detto che se ne sarebbero accorti!
Bono: – No, non mi sembra proprio. Tra l’altro le vecchie canzoni non ci rappresentano più, le facciamo perchè oramai ce le ricordiamo a memoria, non so se riusciremmo a fare un concerto intero solo con i nuovi pezzi, troppo faticoso per me ricordarmi le parole.
The Edge: -You’re an asshole!
Il Magiaro: -Grazie ragazzi, grazie davvero per la vostra disponibilità!
Bono:- Figurati, alla prossima! A proposito, hai visto che fighetta quella ragazzina che ha ballato con me sul palco? Senza essere irriverenti, sarebbe piaciuta anche al vostro Prime Minister….(se ne vanno sghignazzando, ride anche Larry)
