Se vi imbattete in questa curiosa espressione, vi trovate quasi sicuramente a Torino e dintorni…
Estratto da L’Accademia della Crusca:
La maggiore portata semantica di solo o soltanto più rispetto a solo, soltanto è il motivo citato da tutti i “sostenitori” della locuzione: «Alcuni rampognano noi torinesi per l’uso dell’espressione “solo più”, che […] darebbe luogo – orrore! – a un’insopportabile ridondanza […]. Se un tale mi dice: “ho solo una caramella”, significa appunto che ne ha una, anche se sarebbe contento di averne di più; se invece quello stesso tale mi dice: “ho solo più una caramella”, capisco che a) ne ha appena una e b) prima ne aveva di più. Chiaro?» (De Benedetti , Val più la pratica, p. 163).

Regione che vai…