Il titolo dice già tutto. Ci siamo noi rappresentati in questa fotografia: l’Italia di oggi e una umanità ove non malata, quantomeno sofferente. Generosità, meschinità, paura, amore, sofferenza, avidità si sommano in egual misura nell’ essere umano. Il regista non dà giudizi, rappresenta quanto giorno per giorno succede a noi ed intorno a noi e lo fa bene, evitando qualsiasi tipo di retorica riguardo i vari temi toccati (tanti e attualissimi). Una bella storia con bei personaggi delineati con molto realismo e disincanto.
Elio Germano conferma davvero quanto di buono si è detto su di lui e dimostra di meritare il premio ricevuto a Cannes come migliore attore.
