Il cinema del Magiaro in due righe: La prima cosa bella
30 gennaio 2010 – 17:55Ecco un film da non perdere: Virzì ottiene il meglio dai protagonisti di questa pellicola che cavalca quarant’anni di storia di una famiglia livornese. Su tutti Stefania Sandrelli, direi immensa, poi Valerio Mastandrea e tutti gli altri. Questo credo che sia un merito da ascrivere al regista, come anche quello di usare tempi perfetti cosicché la commozione non sconfini mai nel patetico o nella facile ricerca della lacrima (che pure scende, ah se scende). Ma al momento giusto, una battuta, uno stacco, un cambio di registro di riporta al sorriso.
Contagioso. Voto 8 1/2


3 Responses to “Il cinema del Magiaro in due righe: La prima cosa bella”
Bravo Magiaro, gran bel film. Che nostalgia quei fiori di plastica e le vecchie Fiat
By a.p. on gen 30, 2010
a.p.> E degli arredi? parliamone!
By il Magiaro on gen 31, 2010
http://www3.varesenews.it/busto/articolo.php?id=163825
By a.p. on feb 9, 2010