Il cinema del Magiaro in due righe: La prima cosa bella

Ecco un film da non perdere: Virzì ottiene il meglio dai protagonisti  di questa pellicola che cavalca quarant’anni di storia di una famiglia livornese. Su tutti Stefania Sandrelli, direi immensa, poi Valerio Mastandrea e tutti gli altri. Questo credo che sia un merito da ascrivere al regista, come anche quello di usare tempi perfetti cosicché la commozione non sconfini mai nel patetico o  nella facile ricerca della lacrima (che pure scende, ah se scende).  Ma al momento giusto, una battuta, uno stacco, un cambio di registro di riporta al sorriso.

Contagioso. Voto 8 1/2

Info su il Magiaro

molto personale ma non troppo intimo.
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3 risposte a Il cinema del Magiaro in due righe: La prima cosa bella

  1. a.p. scrive:

    Bravo Magiaro, gran bel film. Che nostalgia quei fiori di plastica e le vecchie Fiat :)

  2. il Magiaro scrive:

    a.p.> E degli arredi? parliamone!

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