Concerti 2009: classifica finale

29 dicembre 2009 – 22:42

Eccoci di nuovo all’ ormai consueto appuntamento con la classifica dei concerti visti negli ultimi 12 mesi. L’anno scorso la classifica magiara vedeva vincitore, tra una prestigiosissima  schiera di partecipanti, Paul Weller.

 Quest’anno in concorso abbiamo: PJ Harvey, Franz Ferdinand, U2, Vasco Brondi aka ‘Le luci della centrale elettrica’, Joe Jackson, Julian Plenti, Elio e le Storie Tese e i Deep Purple. Composizione molto variegata con mostri sacri, emergenti e capostipiti della scena alternative. Classifica difficile da comporre e che presuppone scelte dolorose. Tali scelte sono da ritenersi assolutamente arbitrarie, nel senso che il posto in classifica è assegnato in base a sensazioni ovviamente del tutto personali, dettate dalle sensazioni provate, dall’umore, dalla novità, dall’affetto e non necessariamente ed esclusivamente dal valore assoluto del concerto e dell’artista. 

Anche quest’anno lascio fuori classifica gli Elii. Concerto anomalo per loro, celebrativo del ventennale dall’uscita del primo disco. Location prestigiosa agli Arcimboldi con tanto di accompagnamento  orchestrale di 48 elementi, sono stati eccezionali come al solito, ma questa dimensione a mio parere li penalizza. Viva il concerto sgrauso al palasharp!

E allora dai, si parte sul serio.

7. Julian Plenti. Posizione in apparenza penalizzante per Paul Banks. Ciò è dovuto non tanto per la qualità del concerto ma per il doversi misurare con artisti di calibro superiore e  per la pochezza di repertorio, avendo al suo attivo come solista soltanto un album. Ma questo, e lo vedremo in seguito, non è un elemento discriminante  in assoluto. Acerbo

6. Dispiace ancora di più vedere PJ Harvey così in basso, ma al suo concerto ci sono rimasto male davvero. Avara

5. Non il loro concerto migliore di sempre. Io li ho visti ormai tante volte, una anche a Wembley e tutto quello che viene dopo è meno. Nemmeno il peggiore concerto di quest’anno, va detto. Grande show, grande palco, ma insomma…qualcosa mi è mancato: forse è solo che per me non sono più una novità, forse i megaeventi mostrano molti limiti ma molto più probabilmente gli U2 non hanno più il fuoco sacro che brucia dentro di loro. La posizione per me è questa. Megalomani

4. Ai margini del podio i dinosauri dell’Hard Rock, i Deep Purple. Forse precedono gli U2 solo perché per me erano una novità assoluta, ma non insidiano i primi tre. Comunque un concertone, va detto. Immortali

3. Sono stati gli apripista della mia stagione e i Franz Ferdinand confermano la previsione di un podio sicuro, come anticipato a suo tempo nel post di commento. Meritavano forse qualcosa in più. Sicurezza

2. Ecco la prima sorpresa della classifica: Vasco Brondi. Convinto che molti dei miei lettori non lo conoscono ancora, invito tutti alla sua scoperta. Rivelazione

1. Perfetto nella cornice magica di Villa Olmo, la mia modestissima classifica incorona nel 2009 Joe Jackson. Una sorpresona anche per me, estimatore di questo artista inglese ma non fino al punto di considerarlo tra i mie preferiti di sempre. Mostro

 

  1. One Response to “Concerti 2009: classifica finale”

  2. Sopra a tutti i Deep Purple. Come potrei smentirmi.

    By cybermax on gen 2, 2010

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