Bella mostra, sicuramente da vedere, di uno dei pittori più amati. Emerge il lato di Hopper forse meno conosciuto, quello delle origini di illustratore e quello di straordinario incisore: notevolissime alcune acqueforti esposte.
Mi ha colpito scoprire lo studio meticoloso che sta dietro ad ogni sua composizione. Da lì si capisce il perché un quadro può diventare un capolavoro o rimanere semplicemente una crosta.
Ed ho anche capito perché mi piace così tanto: Hopper ha un occhio fotografico (e cinematografico); in ogni sua opera siamo noi che osserviamo il soggetto e mai il contrario. E’ quello che ogni appassionato fotografo di reportage (me compreso) cerca di fare.
Unica nota negativa è la mancanza di troppe delle sue opere più famose. Peccato.

E le altre sere verrai?
a.p.> Uhm…??? Proprio non ci arrivo…
uhm … philippe besson… ?
a.p.> Ok ci sono, la caccia al tesoro con Google non è poi così difficile. Merita?
direi di si! http://www.ibs.it/code/9788882465582/besson-philippe/altre-sere-verrai?.html