Una delle poche volte che vado a vedere un film senza saperne nulla, tranne che è un film di Woody Allen e che dopo la lunga parentesi europea è di nuovo ambientato a Manhattan. Però nonostante le sue ultime produzioni non siano state tutte impeccabili, con Woody mi sento di rischiare una serata alla cieca: oh, è andata bene.
Il film è una commedia molto carina e lieve, Allen pare avere ritrovato la giusta vena. Si sorride parecchio e ci si confronta con i temi della vita a lui sempre cari: il caso, la fortuna, l’amore e le relazioni amorose. Carina la protagonista, dopo Scarlett Johansonn una nuova musa? Bravo il protagonista nella parte del cinico, geniale, irascibile Boris, anche se non mi spiego il perché non sia stato interpretato da Woody Allen: è lui, e lui sarebbe stato perfetto in quella parte.
Che non ce la faccia più a recitare?
