Visti per voi: Le luci della centrale elettrica. Villa Arconati

5 luglio 2009 – 21:22

Ero curioso, sì molto curioso di vedere dal vivo Vasco Brondi, dopo avere amato non poco il suo disco di esordio: è bravo, molto bravo anche dal vivo. Il talento lo si era intuito e lo ha confermato puro e cristallino, con una intensissima (viscerale lo ha definito la spettatrice che al termine del concerto non riusciva ad aprire il bauletto del suo scooter) esibizione nella quale ha reinventato felicemente gli arrangiamenti del disco (solo voce e chitarre), con il sax e tastierine varie di Enrico Gabrielli (ex Afterhours, Calibro35) e il violoncello di Daniela Savoldi, davvero bravissimi entrambi. Il risultato è stato veramente coinvolgente ed emozionante, se saprà confermarsi ed evolversi questo ragazzo ferrarese avrà un sicuro avvenire. Tra l’altro si è rivelato anche un bel personaggio; per la sua stralunatezza simpatico e  spiritoso.

Tra i più della serata la cover di “La domenica delle salme” di de André e il finale really unplugged giù dal palco in mezzo al pubblico.

Tra i meno, il non aver eseguito “I garage di Milano Nord”.Peccato ma lo si può perdonare.

“…farò rifare l’asfalto per quando tornerai…

Vasco_Brondi

  1. 2 Responses to “Visti per voi: Le luci della centrale elettrica. Villa Arconati”

  2. Lìho visto anch’io sabato sera e condivido l’entusiasmo (nonostante sia difficile avere degli slanci viscerali il lunedì mattina :-) ).

    By Dea Walker on lug 6, 2009

  3. Dea> Dipende da cosa ti riserva il lunedì mattina…ma in linea generale concordo. Di lunedì bisogna sempre ripartire, una settimana dopo l’altra. Lo sforzo pregiudica le emozioni.

    By il Magiaro on lug 6, 2009

Post a Comment