Lavori in corso* (ma tutto sembrava andare per il meglio)

ORE 20.15 BIGLIETTERIA DEL PALASHARP. C’ è coda per acquistare  i biglietti dei Baustelle, li compreremo più tardi.

ORE 20.30 MILANO, FESTA DEMOCRATICA, OSTERIA DELLO GNOCCO FRITTO. Un cameriere premuroso (volontario del PD naturalmente): “Siete in due o manca qualcuno?

Il Magiaro:” Sì, le donne, ne avete?”

Cameriere (guardandosi in giro): “eccole, loro tre! Vi serve un tavolo da cinque allora.”

Bene, molto bene, che figata! Al tavolo 4C c’è anche una coppia che sta allegramente sbranando delle tigelle profumatissime con il lardo.

Il Magiaro abbastanza affamato: “Uhmm che profumo queste tigelle!”

La coppia, gentilissima: ” Dai, assaggiatene, per noi sono troppe”

” Ma no, dai, figurati”

” ma sì, non preoccupatevi, al limite poi ce le restituite”.

Di bene in meglio, allo Gnocco Fritto si socializza sempre, e anche le tre ragazze della “Promos” sono simpatiche. Una cena piacevolissima. La bottiglia di Gutturnio fa il suo. Ci diamo appuntamento dentro al concerto.

ORE 21.20 GELATERIA DELLA FESTA DEMOCRATICA

Una gelataia (in pile, la temperatura a Milano in settembre, si sà, è già rigida!): “volete due bei gelati?

Il magiaro: “siamo già noi due bei gelati! No grazie, ci faccia due caffè per favore.”

Il barista fiorentino ci prepara i caffè e ci parla della Fiorentina, di Rutelli, del Milan e di Berlusconi (che odia, lo capisco..).

Ore 21.35 Salutiamo contenti della chiaccherata e ci dirigiamo di nuovo verso la biglietteria.

Ore 22.00 IL BIGLIETTAIO: ” Ci dispiace ragazzi, i biglietti sono finiti”

“Ma come, è tutto esaurito?” 

“No, no, sono finiti i biglietti, ne hanno stampati ottocento, ne mancheranno un duecento; li stanno ristampando, tra 15 minuti arrivano”

Rob de matt, dilettanti, cioccolatai, perdenti! Alla festa delle Libertà non succederebbe mai una cosa del genere, avrebbero usato i biglietti della sottoscrizione a premi piuttosto.

Ma come fate a vincere le elezioni poi? Un po’ di ottimismo per la miseria! Masochisti!

Io ho sempre pensato che i biglietti finiscono quando il locale è pieno, non quando finiscono i biglietti. Mai vista una cosa del genere!

Ore 22.30 In ritardo su quanto promesso. Il bigliettaio:” unpo’ di pazienza ancora, i biglietti arrivano tra dieci minuti.”

Ma chi ci crede più? Ora che saranno arrivati e faranno entrare tutti minimo saranno le 23.

“E’ lunedì, mi duman g’ho de andà a laurà!” 

E pensa a quelli che sono dentro dalle 21.30! Ma ci vuole rispetto per la gente e per chi paga, per Giove! 

Francesco, Rachele, mi dispiace ma noi andiamo a casa, sarà per un altra volta. E’ troppo difficile rimanere giovani in questa Italietta…

 

P.S. Se qualche anima buona e volenterosa che ha visto il concerto volesse raccontarlo qui… 

*Baustelle, in tedesco

Info su il Magiaro

molto personale ma non troppo intimo.
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