Concerti eleganti

6 settembre 2008 – 16:47

“Fabio, ma ti rendi conto? Non puoi scriverlo!”
“Lo so, lo so, non è che non ci abbia pensato. Volevo commentarlo già ieri sera, in balia dell’entusiasmo,  poi ho deciso di dormirci su. Ma anche oggi non riesco a cambiare idea”
“Ho capito, ma non puoi paragonare la data finale del tour mondiale di un gruppo planetario che si riuniva dopo venticinque anni di assenza -al Madison Square Garden per di più- con l’ennesimo concerto al Palasharp di questo gruppo che avrai già visto almeno dieci volte.”
” Va bene ma cosa  posso farci? Se dovessi scegliere tra chi andare a rivedere domani, sceglierei ancora loro! Magari io sono anche fissato, ma è stato un concerto elegantissimo, divertente, gioioso, suonato divinamente con un pubblico (il solito, fantastico) in delirio. E poi tutte le volte si superano in bravura e inventano sempre qualcosa di nuovo!

Le due formazioni a confronto:

The Police (New York, 7 agosto 2008)

Gordon Matthew Sumner (Sting): vocals & bass

Andy Summers: Guitar

Stewart Copeland: drums

Elio e le storie tese (Milano 4 settembre 2008)

Elio: vocals, flute, guitar, bonghi

Rocco Tanica: keyboards

Faso: bass, drums, acoustic guitar

Christian Meyer: drums, bass

Cesareo: guitar

Jantoman: keyboards

Paola Folli: vocals

Mangoni: architetto

Già annoverare tra i membri di una rock band un architetto (fonte facebook, in passato artista a sè) mi pare insuperabile, ma con l’inserimento di Sergio Conforti, sul palco 25 anni dopo l’esordio con gli Eelst, che propone il suo progetto Fly al sax, si distanziano anni luce dal resto del mondo.

Memorabile l’esecuzione di Amico Uligano, fino ad ora mai sentita live dal sottoscritto. Incredibile, un groove pazzesco! Sempre da sballo il medley dance Pippero-La chanson-Discomusic-Born to be Abramo. Elio e gli altri non sbagliano uno stacco, un siparietto, un intermezzo. Bellissima la voce di Paola Folli e fondamentale anche l’apporto dei fiati, sax e tromba. Da segnalare la performance sempre più completa dell’architetto Mangoni, con nuovi costumi (il peperone di TVUMDB). E in tutto dieci elementi sul palco!

Dopo tutti questi anni dovrebbe risultare tutto un deja vu ma, incredibile, il divertimento tutte le volte è superiore.

Non che l’altro concerto abbia deluso eh, anzi. Il Madison Square Garden di per sé è già una figata, un salotto. E poi stiamo parlando dei Police, un gruppo che ha influenzato la musica internazionale per almeno un lustro. Loro erano in splendida forma, solo un po’ legnoso nei movimenti ma non nell’esecuzione Andy Summers. Stewart Copeland mostruoso, ha rubato la scena a tutti. Poi era il saluto finale, entusiasmante, commovente anche. Divertente l’esecuzione di Message in a Bottle con la banda della polizia di New York. Cover di Purple Haze.

Insomma grande gruppo, grande musica,grandissimo concerto, sappiatelo!

Un ringraziamento particolare va a Marco che mi ha permesso di assistere a questo evento, per di più aggratis.

  1. 2 Responses to “Concerti eleganti”

  2. be’ avrei voluto esserci. anzi dai la prossima volta mi porti bonfe?

    By frafra on set 15, 2008

  3. frafra> ma certo sweetie, organizzati per tornare in concomitanza con qualche concerto vicino e ci andiamo sicuro.

    By il Magiaro on set 16, 2008

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