Fitness center ore 19 circa: il Magiaro corre sul tapis roulant guardando distrattamente Studio Aperto di Italia1 ( lo so, lo so non è un TG…), non avendo trasmissioni migliori da seguire in quel momento. Passa la notizia dell’assegnazione a Milano dell’Expo 2015. Segue un profluvio di elogi alla Moratti, collegamenti con piazza Duomo dove l’inviato parla di cori per il sindaco meneghino, interviste pilotate con semianalfabeti o studentelli che probabilmente neanche sanno cos’è l’Expo e che Milano ne concorreva all’ assegnazione, ma che a detta del cronista ringraziano l’amministrazione milanese mostrata come unico artefice del successo. Per farla breve, informazione a senso unico. Io ne sono rimasto sinceramente perplesso, anche se dentro di me contento per la notizia.
Finess center ore 20: TG1 di Gianni Riotta. Già meglio, ma Gianni, si può fare di più! (ne parlerò forse in un prossimo post, più avanti) Comunque, la stessa notizia presentata in modo totalmente diverso. Si vedono Prodi e D’Alema, che illustra i motivi del successo italiano (forse non solo milanese. O no?) si scopre che come testimonial per Milano si è speso nientepopodimeno che Al Gore. Insomma un lavoro di squadra.
Il lato tragico è che tutto questo sistema di (dis)informazione ormai è subìto se non accettato da tutti. Ora siamo in campagna elettorale ma il martellamento a ben vedere è quotidiano.
Tutto ciò premesso, e per quanto non sia dalla sua parte, un grazie e un brava a Letizia Moratti mi sento di esprimerlo. La sensazione (non sono così informato sui reali meriti di tutta l’operazione) è che lei si sia spesa senza risparmio di energia e che questo successo sia veramente suo più che di ogni altro. Si accettano conferme o smentite.
mumble. prima di ringraziare voglio vedere se nella parte nord ovest di milano rimarrà un albero. non dipinto.
Bisogna essere ottimisti, fino in fondo…