
Arrivo tardi, effetti collaterali del pendolarismo, fenomeno diffuso dalle nostre parti a causa del quale naturalmente mi perdo i falò organizzati nel centro cittadino dalle varie associazioni locali. Peccato, ma poco male, mi rifarò: a seguire l’AsCom ha organizzato polenta e bruscitii per tutti in piazza S. Giovanni (aggratis) e infatti i bustocchi che -notoriamente rivaleggiano con i brianzoli per la taccagneria- si mettono ordinatamente in coda per il loro piattino. Oh! il profumo è buono, molto buono, ma l’affluenza record di certo non invoglia a mettersi in coda. Nemmeno se a servire la specialità tradizionale c’ è il “nostro” simpatico Gigione, il sindacone di Busti Grandi.

Ora io sono dubbioso su queste operazioni simpatia: il sindaco che distribuisce la polenta al popolo?? Pane et circensis? Mah… il dubbio rimane, però l’immagine tutto sommato non mi è dispiaciuta. Come anche vedere resistere una delle tradizioni più importanti che ci rimangono.
Ma non è finita perchè poi l’appuntamento è con la Giöeubia privata, quella con gli amici e il vin brulè e cena conclusiva. Intanto che mi dirigo all’ appuntamento clou mi imbatto in una agenzia immobiliare che propone i saldi di fine stagione sugli immobili!!!!

Ora, io non sento neanche il bisogno di commentare quanto vedo e pubblico, solamente godo al pensiero di tutti gli speculatori che si sono riempiti di appartamenti e ora se li ritrovano sul gobbone! (Non lo so se è veramente così, ma mi piace pensarlo)

Alla fine bruciamo il fantoccio, esorcizziamo l’inverno e tutte le cose brutte. Saturno -anche se non ci credo- non è più contro e anche gli strascichi che si porta dietro (ce ne sono, ah se ce ne sono!) scompariranno…
