penultimo concerto dell’anno: Subsonica

6 dicembre: prima data milanese dei Subsonica. Io non li avevo mai visti live, alle spalle qualche tentativo andato a vuoto causa “sold out”. Non sono neanche un vero superfan di questo gruppo, però pezzi come Tutti i miei Sbagli, Discolabirinto, Nuova Ossessione, Abitudine, Liberi Tutti, mi muovono per davvero. L’ultimo disco “l’ eclissi” l’ ho appena acquistato. Dai pochi ascolti mi sembra molto cupo e più in generale non un gran disco.

Il concerto: grande entusiasmo del pubblico, e di conseguenza atmosfera veramente molto bella (però, pubblico: quante canne, pasticche e alcool vi siete calati? Anche al naturale avreste lo stesso entusiasmo?). La scenografia è se possibile ancora meglio, i componenti della band sono disposti in linea con alle spalle un pannello luminoso a led e davanti una gabbia che poi si alzerà. Nulla ha assolutamente da invidiare alle più grandi produzioni internazionali. Il risultato è davvero bello. Si parte con una versione acustica di Tutti i miei sbagli, poi prende corpo il sound compatto, potente e corposo dei Subsonica. Ma devo dirlo, a mio parere a lungo andare anche piuttosto monotono. La voce di Samuel è monocorde, la chitarra non svetta mai, tutto viene coperto dal tappeto sonoro delle tastiere e dal grande lavoro di basso e batteria. Gran ritmo ma per me poche emozioni. Poco spazio alle nuove canzoni (troppo nuove anche per loro, dice Samuel). Più di due ore e il cerchio si chiude con Tutti i miei sbagli finalmente in versione elettrica.

(di nuovo pausa per Checco Zalone)

Nota negativa,i pogatori instancabili: ovunque tu vada te li ritrovi addosso, sudati, strafatti e puzzolenti. Ti chiedono scusa 10 volte e dieci volte ti urtano… Insopportabili.

Però , ormai a dicembre e al penultimo concerto dell’anno si può azzardare una classifica ? Ma sì dai. Allora la faccio in base al piacere provato e al ricordo che ne ho di essi:

  1. Daniele Silvestri, Asti. Poca gente, grande intensità, emozione, bella atmosfera, acustica ottima, grandi canzoni. Il solito trascinatore.
  2. Roger Waters, DatchForum e Elio e le Storie Tese, Palasharp. Un vecchio leone del rock, uno spettacolo perfetto (The dark side of the moon, ça va sans dire) e gli Elii, da sempre nel mio cuore, visti e rivisti ma che non ti annoiano mai. Memorabile il medley dance con Discomusic, Pippero, Born to be Abramo.
  3. Elisa, DatchForum. Molto brava e a tratti emozionante davvero. E poi ero con una persona davvero speciale. Grazie ancora Sonia.
  4. Interpol, Alcatraz. Location discutibile, evidenti lacune tecniche dei musicisti. Non un gran live, ma ci tengo a sottolinearlo, sono in pochissimi a fare belle canzoni come gli Interpol.
  5. Police, Torino Stadio delle Alpi e Subsonica, DatchForum. Non so che dire. Ero lontano, l’acustica era pessima. Mi sembrava di essere fuori dallo stadio. Però ad onor del vero loro sono stati bravi. Non si sono notate né l’ età né la ruggine. Dei Subsonica già detto.

Aspettiamo l’utimo, il 20 dicembre a Milano, Cristina Donà

Info su il Magiaro

molto personale ma non troppo intimo.
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Una risposta a penultimo concerto dell’anno: Subsonica

  1. lorenz++ scrive:

    … ancor più temibili dei pogatori instancabili sono a mio avviso i “nuovi melodici” razza costantemente presente ai concerti metal… di solito sono ragazzotti bergamaschi che non disdegnano di cantarti nelle orecchie tutto il concerto (ovviamente con forte accento dialettale…) secondi solamente agli appassionati di air-guitar, cioè quelli che mimano i soli di chitarra…

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