(senza)costume e società

Venerdì, uno qualsiasi di Novembre. Però in Lombardia piove da tre giorni e, di questi tempi, è già una novità. Non è una novità invece che arrivare in ufficio con la pioggia è molto più complicato. Il ritardo accumulato mi consente di ascoltare Lateral, la rassegna stampa satirica di Luca Bottura su radio Capital, trasmissione corroborante (se non siete di Forza Italia). Tra l’altro il pezzo di apertura oggi era “Wish You Were Here”, Pink Floyd; ieri “I Know What I Like”, Genesis(voto 9,5), vedi a volte le coincidenze.

Poi arrivato in ufficio tutto è più difficile e chiudere la porta no, non funziona. Dopo una decina di telefonate e conseguentemente di cose da fare contemporaneamente, le sorprese non tardano ad arrivare: l’appuntamento nel bergamasco fissato per le 14.30 viene spostato alle 17. Bene, che c**o, a che ora arriverò mai in palestra? Il mio entusiasmo ora è sempre più palpabile tanto che un collega al telefono me lo fa notare paragonandomi a Petrektek, il polacco di Zelig, quello di Manera. Finalmente alle 16.30, in clamoroso ritardo si parte per Bergamo ma naturalmente il traffico ci respinge. Arrivare in tempo utile è praticamente impossibile: appuntamento rimandato a lunedì, si inverte la direzione e via, verso una anticipata e proficua seduta di allenamento. Dopo aver “pompato” coi pesi, mi faccio una bella corsetta sul tappeto guardando stancamente “l’eredità”, perchè diciamolo, è più educativa di “Studio Aperto” e i suoi servizi sulle tette di Heidi Klum (voto 9 comunque) e i nuovi presunti flirt di Alberto Stasi (voto 2–, non a Stasi naturalmente ma a Studio Aperto). L”Eredità dicevo, e la sua funzione istruttiva; per esempio scopro che come a noi, anche alle piante può venire la febbre: si alza la temperatura delle foglie come reazione all’attacco dei parassiti…(Pausa per vedere a Zelig Checco Zalone che è veramente fichissimo)Ad un’ altra domanda Amadeus Carlo Conti chiede: 2 uomini italiani su 3 pensano che non ci sia sesso senza amore. Vero o falso? (tenetela a mente questa, tra poco viene buona).Finiscono i 20 minuti di corsetta ed essendo ancora abbastanza presto, penso che finalmente sia la volta buona per sfruttare il bagno turco. Così immerso nel vapore mi ritrovo bello nudo (bello, oddio..) a condividere le confidenze di due ragazzi abbastanza giovani, anch’essi nudi naturalmente (che bell’ immagine). Evidentemente nel vapore l’intimità è automatica perché uno dei due prosegue -come se nulla fosse- nella sua opera di persuasione verso l’amico: ” Dai andiamo questa sera, ci divertiamo. Siamo io, te, Andy, Robi, Toni, viene anche Pippo che ha detto che lascia a casa la fidanzata. Oh, è proprio una figata, ci sono strafighe bellissime con la quarta e non capisco perché non ci siano anche in Italia questi posti. O no?” O no è rivolto a me e io un po’ sorpreso dico: “mah, veramente non so cosa e dove siano questi posti di cui parlate.” E lui: “in Svizzera! Ce ne sono tanti, il Libido, il Pompei, la Trattoria XXX, sono posti molto belli, molto puliti. Vabbè, sono 200 € ma sono spesi bene, ogni tanto si può fare; tu vai lì, bevi qualcosa circondato da queste ragazze e poi se vuoi ti fai una scopata. Puoi anche bere solamente ma come fai a resistere?” ” Eh beh certo” dico io. ” Per andare lì e resistere allora vado al cinema che è meglio”.Grasse risate, (le loro) poi mi salutano, probabilmente già con la testa in Svizzera…Esco, doccia, mi rivesto e decido di andare a vedere com’è PUMP. Sapete com’è, ma dopo l’esperienza di UBS e GAG, non ci penso proprio a ficcarmi al buio in uno di questi corsi.

Anyway, a vostro uso e consumo, se mai vi dovesse capitare, Pump sembra un po’ meglio.

P.S.

La risposta giusta alla domanda di Amadeus  Carlo Conti era “VERO”. Ci credete? Io non ne sono così convinto…

About il Magiaro

molto personale ma non troppo intimo.
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9 Responses to (senza)costume e società

  1. a.p. says:

    O tempora o mores!Lontani i tempi dei ‘moretti’ e dei dadi, la Sfizzera è divenuta forse patria del vizio? Devo informarmi.
    Questo terzo millenio riserva proprio tante sorprese.
    E l’intimità del vapore toglie i freni inibitori: ti auguro di non incontrare in sauna i nostri domatori, la donna cannone e (orrore!) il clown Bianco: non so cosa potrebbero raccontare.
    Per fortuna tra poco apriranno i nostri cari Centri commerciali e cosi’ la giornata e’ risolta!
    ‘La clobalizzazzione
    m’ha dato tanti cose
    tante soddisfazione
    tante oppotunità
    La clobalizzazzione
    fa tanti ipermercati
    da comunicazione a new economy
    ma noi povera gente
    nui nun capimm niente
    siamo tagliati fuori dalla modernità

    Voglio chattare anch’io
    e scrivere l’e-mele
    all’indirizzo mio
    via melo 33
    io voglio navigare
    e fare acquisti on line
    e scaricare i faili
    non più le sigarette ‘

    W Checco Z.

  2. sandro says:

    Racconto ben costruito E devo dire che il Bonfe si sta sempre piu’ raffinando. Qualche osservazione: Amadeus adesso e’ interpretato da Carlo Conti… d’ella Svizzera vogliamo dimenticare la Rivella? … It’s one o’clock and time for lunch…
    Ps ORA SUL MIO COMODINO ‘chesil beach’ di ian McEwan

  3. sandro says:

    Errata corrige: della al posto di d’ella :-)

  4. il Magiaro says:

    Citazioni colte, ironia, versatilità e conoscenze ad ampio spettro! Chapeau cara a.p.

  5. il Magiaro says:

    1.un grazie al sempre caro Sandro.
    2.e poi hai proprio ragione Amadeus non c’entra, anche se la differenza non si nota. Sono identici!
    3. non nominare il nome della Rivella, questa istituzione della confederazione invano!

    4. aspettiamo presto la tua recensione su Ian McEwan. Ne hai letti altri?

    When the sun beats down and I lie on the bench, I can always hear them talk…

  6. a.p. says:

    Non e’ bello che tu prenda in giro una tua affezionata lettrice! E in tema di ghostwriter e di Uomo Nuovo del terzo millenio vi segnalo la lettura di http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=3504&ID_sezione=&sezione=
    Have a nice day.

  7. sandro says:

    Grazie a.p. Per l’apostrofo. Di McEwan ho letto “l’amore fatale” ed “Espiazione”

  8. il Magiaro says:

    Cara a.p. non ti sto prendendo assolutamente in giro , anzi dirò di più: visto il bassissimo tasso di commentatori, riesco mentalmente a tracciare i tuoi interventi.
    Citazioni di pittura, musica letteratura, escursioni. E l’ironia…
    Cosa credi, che sono qui a far ballare i piedi?

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