E’ da tempo che ho in canna l’ argomento ed è giunta l’ora di sviscerarlo. I miei più assidui lettori e gli amici sanno che da ottobre frequento un simpatico centro fitness nella ridente cittadina di Castellanza.
(Proprietari del centro, se volete che faccia pubblicità al nome dovete pagarmi!)
Pochi sanno invece che questo storico centro mi vide protagonista già una quindicina di anni fa o più. Ma che c’entra tutto questo?
C’ entra perchè in questi anni tante cose sono cambiate e tante rimangono uguali. Vediamo come.
Innanzi tutto per iscriversi serve un consulente! Poi una volta iscritto scopri le novità: schermi al plasma dai quali -tramite auricolari collegati ad appositi trasmettitori installati sulle cyclette e sui tapis roulant- puoi seguire trasmissioni interessantissime quali “l’isola dei famosi, prendere o lasciare, l’eredità (Sarabanda ci manchi!!!); ma soprattutto una serie di corsi dai quali talvolta provo a farmi coinvolgere. Questa sera UBS che sta per Upper Body qualcosa…e GAG. In realtà in programma c’era Pump ma, cosa volete, nel rutilante mondo del fitness non ci sono regole fisse. Ebbene UBS dicevo: – mi ritrovo come un pesce fuor d’acqua ad indossare cavigliere e a seguire movimenti a ritmo di musica unz unz unz unz, davanti ad un mega specchio come un novello Jane Fonda in compagnia di una ventina di rappresentanti del gentil sesso (mica male però). Alla guida c’è Orietta che tra urletti, incitamenti e gemiti detta il ritmo e la sequenza degli esercizi.
Oddio come sono caduto in basso (peccato però non aver portato la macchina fotografica!) .
Qualcosa però è rimasto pressochè identico: la sala pesi ad esempio. Qui a parte l’ammmodernamento dei macchinari ritroviamo nell’ordine:
- lo stesso fetido puzzo di sudore che avevo rimosso
- lo stesso istruttore (ricomparso anch’ esso dal limbo dei ricordi).
- il bodybuilder ridicolo in canotta che di fronte allo specchio si tira il polpaccetto e il bicipite verificandone volume, tonicità e definizione. Ve lo devo dire cari bodybuilder, mi facevate ridere a vent’anni quando un po’ ci credevo, e continuate a farmi ridere anche oggi.
- i discorsi da strapaese che si riescono a sentire tra un esercizio e l’altro
Però dai per il momento ci sto dentro….

… io faccio scherma…
si…si… prendi in giro i tamarri culturisti intanto ti sei fatto ingabbiare nel marketing delle palestre… sei proprio caduto in basso…non so perchè ma ti immagino vestito come olivia newton john nel video di physical…
Rimango fedele al rugby, che da oggi chiamerò ANF (ammucchiate nel fango), e sfrutto il tuo potentissimo blog per fare pubblicità: http://www.tradaterugby.it/
notare con che distacco e signorilità il signorino Sandro sottolinea il suo sport attuale. Vediamo quanto dura….
Lorenzo: io vorrei fare qualcosa di più virile, che so calcio o anche il rugby, ma cosa vuoi, l’età….
Quindi….Physical Experience (come ti è venuto in mente?) a manetta!