Dai, ci provo..

E’ passato qualche giorno dal rientro dalle vacanze in Islanda, un’esperienza unica, inutile ricordarlo visto anche i commenti che ci stiamo scambiando con gli altri membri del gruppo. Tento di trascrivere le mie impressioni, o almeno parte di esse.
Ricordo l’impatto al primo giorno, in cui quasi nessuno conosceva gli altri, ma già si notava una grande disponibilità a farlo. Per sciogliere il ghiaccio (è proprio il caso di dirlo), costume alla mano, Paolo ci ha catapultato direttamente alla Blue Lagoon.

Io chiedo a Sandro se la crema bianca nel dispenser delle docce fosse shampoo, e lui ridendo mi dice che, essendo calvo da un po’, non poteva essermi di aiuto. Grande Sandro! (in basso a sinistra nella foto)
Con il passare dei giorni mi sono sentito rapito dai luoghi, dalla compagnia, dagli spazi sconfinati e per noi assurdi.

Ogni tanto, ma sempre di meno pian piano che i giorni passavano, riaffioravano le proccupazioni, i pensieri sul lavoro, sulla vita, sulle difficoltà, sulla solitudine che talvolta è l’unica cosa che mi (ci?) accompagna. Erano sempre il paesaggio islandese che cambia ogni ora e questi nuovi amici a scacciarle.
O forse quello che mi ha rapito di più era l’assenza. Mancano tante cose in Islanda: innanzi tutto gli Islandesi (sono davvero pochini e il viaggiare in gruppo non aiuta la loro conoscenza), le città, le case, ma soprattutto il modello di vita abituale che ti porta a desiderare qualsiasi cosa: il sesso, la carriera, la ricchezza, una bella casa etc.etc. Sì, è vero, come ci spiega Freud, “l’inconscio non può fare altro che volere” ma noi occidentali in un accesso continuo di masochismo sembriamo voler amplificare le necessità del nostro io.
Ecco se devo sintetizzare, direi che quei giorni bastavano a sè stessi. Anche le persone bastavano a sè stesse, anzi il conoscersi sempre di più portava -ogni ora che passava- un elemento di ricchezza. Così ho iniziato a scoprire i talenti di ognuno e quanto ognuno contribuiva alla riuscita della vacanza. Impossibile ricordare tutti i momenti di divertimento e i simboli di questo viaggio: i biscotti Maryland Double Chocolate,

il “Panscorreggia”,
le frasi estemporanee di Rita, il cappello condom,

il “guado alla Riccardo”, i siparietti di Sandro con le radio, l’innata simpatia e generosità di Cosimo (mitico con cappellino e pinocchietti),

lo squalo marcio, “Manuel e Denise”,le inspiegabili soste, l’aurora borealis che non si vedeva mai…..

Ci siamo divertiti. In un modo che mi piace, con intelligenza, ironia ed eleganza. Grazie a tutti quanti, indistintamente.
Sono stato bene.
Credo però che, alla fine di tutto, il vero successo sarà non perdersi.
Spero che l’Islanda mi regali delle amicizie durature, non quelle ripiegate su un ricordo, seppur splendido, ma quelle che ti che ti aiutano a guardare avanti.

About il Magiaro

molto personale ma non troppo intimo.
This entry was posted in pensieri and tagged , . Bookmark the permalink.

8 Responses to Dai, ci provo..

  1. says:

    Fabio, sono appena tornato da una domenica in piscina fra gli olivi di Vinci, sto andando a cena a Firenze da amici per raccontare loro i fiumi di ricordi che ci ha lasciato questo viaggio.
    Non ho potuto fare a meno di collegarmi sul tuo blog e la nostalgia è tornata su su su un’altra volta.
    Hai scritto delle parole molto belle che condivido pienamente e poi quella foto che non mi ricordavo: quasi quasi mi infilo nello schermo del pc e mi tuffo nella pozza di acqua calda ancora una volta.
    Buona serata.
    Sandro

  2. says:

    Ciao ragazzi
    Ogni volta che torno da un viaggio (pochi fino ad adesso) mi ritrovo in una forte situazione di disagio… l’istinto è quello di non disfare la valigia e ripartire immediatamente.
    Dopo un paio di giorni passa…Sta volta no, non passa.
    Ho cercato di fare finta di niente in questi giorni, ma la mail di paolo prima e le vostre adesso non possono lasciarmi indifferenti…
    Giovedì sera salgo in macchina per andare a trovare degli amici…. spaesamento e sensazione di essere salito su un go cart….. pigio il freno, giro la chiave e tiro una grattata da svegliare mezzo vicinato. Tornato a casa la notte, fumando una sigaretta in giardino, cercavo tracce di aurora boreale guardando verso nord….
    Dopo un w-e di lento riacclimatamento passato a rispondere alle domande degli amici (del tipo “hai visto bjork?”, ” faceva freddo?”, “come sono le islandesi?”) stamattina salgo sul treno, accendo l’ipod e seleziono l’album di emiliana torrini, che grazie a Sandro ci ha tenuto compagnia (insieme a bjork e ai pink floyd) sui duemila e passa chilometri che ci hanno portato alla scoperta di un paese magico.
    Ebbene sono crollato…sono affiorati istantaneamente una valanga di ricordi di luoghi e sensazioni che tutti insieme fanno tremare…
    Vedremo, sicuramente questa esperienza avrà una forte influenza su quello che combinerò in futuro…

    Bless.

  3. says:

    Anno (scolastico) nuovo e cambio di template, vedo! Grazie per il link.
    Queste cose che stai dicendo sull’islanda sono interessantissime, come il link che hai postato un paio di giorni di fa. Delle foo rimango curiosissima, ho capito sarebbe un posto che mi piacerebbe, e grazie alla vostra esperienza so che potrò non farmi tentare dalle specialità locali. Grazie, siete stati dei pionieri ;) !!!

  4. says:

    Rispondo nell’ordine a Sandro, Lorenzo ed Anja:
    x Sandro: grazie per il pensiero e scaccia la nostalgia! Ma tieni il ricordo. Chissà che non si riesca ad organizzare un’altra vacanza insieme. Io ci spero. Tenetevi pronti per Natale…

    x Lorenzo: grazie anche a te per il post e idem come sopra. Sono curioso di sapere come e perchè questa esperienza influenzerà il tuo futuro.

    x Anja myselves:
    il link al tuo blog non era solo un atto dovuto per ricambiare. E’ che mi piace sempre leggerti. Il cambio di template invece è provvisorio fino a quando non riuscirò ad importare Blogger sul mio sito e imparerò a padroneggiare wordpress. Tu come sei messa a riguardo?

    P.S. Le foto le vorrei caricare su flikr ma per ora sono ancora in fase di selezione e poi con la mia Vodafone Mobile connect UMTS ho il limite di volume dati. Ma abbi fede…

  5. says:

    Si si lo so che non è un atto dovuto. Ti ringrazio apposta.

    io quando ho cambiato blog ho cambiato anche piattaforma quindi non ho mai provato ad importare nulla… se ci riesci mi sa che l’aperitivo al sempione lo offro io! :)

  6. says:

    Attenta Anja che ti prendo sul serio!
    P.s. Controlla Anobii, ti ho mandato un messaggio, o meglio una richiesta.

  7. says:

    ma sai che sui messaggi di anobii non ho ricevuto nulla?

    e suvvia, mica scherzo!

  8. emmanuelle says:

    Bracciano, lunedì 30 agosto
    Finalmente aggiungo il mio commento, in realtà l’avevo scritto 10 giorni fa ma, poi non l’ho più spedito. Pertanto lascio quello che avevo scritto perché erano le emozioni forti che ho avuto in quel momento, leggendolo. Avevo scritto questo:
    “Bracciano 20 agosto 2007: eccomi in ufficio e velocemente do un’occhiata alle mail…ne ho 25, aiutoooo!!! leggo quelle che mi interessano di più; ed indovinate un po’ quali sono? Le vostre miei cari amici, il gruppo 90° Est.
    Ciao Fabio, ciao Sandro ciao tutti, il mio commento a caldo (io che non amo scrivere, forse perché mi riesce male) è che mentre leggevo quello che hai scritto tu, Fabio, avevo le lacrime agli occhi, questa volta non per il mio solito ridere……la mia collega mi guardava con la coda dell’occhio, ma vedeva che oltre alle lacrime c’era sempre il sorriso (poi me lo ha chiesto!). E’ stata una splendida vacanza, perché voi, noi, siamo stati veramente bene insieme. Alcuni miei amici mi hanno chiesto com’è andata la vacanza e come era il gruppo, beh! O li mando sul tuo blog o faccio leggere (me la sono salvata) questa tua lettera, e sai quali sono i commenti? : Beh, ho capito perché è stata una bella vacanza! Ma andavate d’accordo proprio tutti?
    Vediamoci tutti prestoooooo!!! Mi mancate, magari per un bel trekking (due panini come sappiamo noi e via).
    Buona giornata a tutti”
    manu

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>