Allora, ci siamo quasi!!!
Eh sì sì, care amiche virtuali (questo post è dedicato a voi), alle quali comincio a volere un po’ di bene. Sabato pomeriggio ho fatto la mia panna cotta migliore di sempre, inizia ad assomigliare a quella tanto decantata nel post precedente. Ci ho messo del mio e del vostro, nel senso che ho seguito i vostri consigli. Il risultato è stato una panna cotta molto più cremosa e meno gelatinosa. Non so dire cosa ha influito maggiormente nel buon esito, per cui vi illustro passo passo la ricetta.
Ingradienti
500 ml Panna fresca Granarolo comprata all’ESSELUNGA
(quella di montagna non so dove trovarla a Busto Arsizio. Comunque prima usavo la Carnini, costava meno. Ci sarà un motivo?)
100 ml di latte fresco intero (la prossima volta provo a non metterlo)
Vaniglia in stecche (ne ho usate due ma erano riciclate)
50 grammi di zucchero (non avevo quello a velo, ho macinato lo Zefiro Eridania. Secondo me non influisce, visto che si scioglie nel composto)
2 fogli di gelatina (conosciuta come colla di pesce)
Rhum
Preparazione
-Ammollare a parte i fogli di gelatina in acqua fredda
-Unire alla panna lo zucchero, il latte e la vaniglia e portare ad ebollizione (non so se serve, ma questa volta mi sono distratto e l’ho fatta bollire! La prossima volta proverò a spegnere prima).
-Aggiungere la gelatina strizzata e lasciare raffreddare fino a temperatura ambiente mescolando frequentemente il composto.
-Sbattere il composto con la frusta (come per montare la panna) e versare nelle formine o in uno stampo unico precedentemente bagnato con il Rhum.
-Mettere in frigo per almeno 5-6 ore
Per la salsa di accompagnamento
Utilizzare a piacere caramello, salsa di cioccolato, di fragole, di kiwi. Le ricette le trovate ovunque in internet.
A me piace molto anche pura.
Provate e……..aspetto i commenti!

ok Bonfeee
grazzie!
qui non la trovo la panna al supermercato, magari devo cercare un po’ meglio, ma la provo a fare appena torno e cioe’ verso prossimo fine settimana.
BTW programma per la stramilano?
cioa figone
fra
Bene bene, a presto l’esperimento. Hai provato con lo zucchero extrafine? Non penso serva neppure macinarlo.
Comunque avrai notizie.
a.p.
PS: No alarm e no surprises…
se il baccello e’ usato, puo’ andare bene comunque! a.p.
No alarm e no surprises…
Bene, bene….mi piace questa citazione! Cara a.p. dovresti iniziare a scrivermi qualcosa di te. A presto